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Come lavare una felpa con stampa senza crepe né scolorimenti

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Per lavare una felpa con stampa girala sempre al rovescio, usa un ciclo delicato in acqua fredda o al massimo a 30 gradi con detersivo liquido, niente candeggina e poca centrifuga. Il nemico della stampa è il calore: niente asciugatrice e, se proprio serve, ferro solo dal rovescio e mai sopra il disegno. Se un angolo inizia a sollevarsi, intervieni subito, prima che si allarghi.

Prima di tutto: che stampa hai?

Non tutte le stampe sono uguali, e capire quale hai ti dice quanto devi stare attenta. Passa le dita sopra il disegno e guardalo controluce: in pochi secondi lo riconosci quasi sempre.

  • Serigrafia: l'inchiostro penetra un po' nel tessuto, al tatto è liscia o appena in rilievo. È la più resistente, ma col tempo può screpolarsi se lavata calda.
  • Transfer o DTF: una pellicola stampata e incollata a caldo, morbida ed elastica, con i bordi del disegno ben netti. Teme il calore e i lavaggi aggressivi, che possono far sollevare gli angoli.
  • Vinile termoadesivo: tinta unita, lucida o opaca, spesso usato per scritte e numeri. Si riconosce perché ha uno spessore evidente e si può quasi pizzicare con le unghie.
  • Glitter, floccato o metallizzato: effetti speciali delicatissimi, da trattare sempre con la massima cura.
  • Sublimazione: il colore è dentro le fibre, quindi non si sente al tatto. Si usa soprattutto sul poliestere e regge bene i lavaggi, ma soffre il sole e il calore alto.

Come prepararla prima del lavaggio

Il primo controllo è sempre l'etichetta interna: temperatura massima, se si può usare l'asciugatrice, se si può stirare. Vale più di qualsiasi consiglio generale, quindi se dice 30 gradi non andare oltre.

Poi gira la felpa al rovescio. È il gesto più importante di tutti: così la stampa non sfrega contro il cestello e contro gli altri capi, che è la causa principale delle microcrepe. Chiudi zip e bottoni, svuota le tasche e, se hai un sacchetto a rete per il bucato, usalo: protegge ancora di più. Lava con capi di colore simile e non riempire troppo la lavatrice, perché un cestello pieno a metà fa meno attrito.

Una macchia sulla stampa? Non strofinare. Tampona con un panno umido e una goccia di detersivo delicato, dall'esterno verso l'interno, e lascia che sia il lavaggio a fare il resto.

In lavatrice: temperatura, detersivo e centrifuga

In genere conviene un programma delicato o per sintetici, in acqua fredda o al massimo a 30 gradi. L'acqua calda ammorbidisce gli inchiostri e le colle dei transfer, e a lungo andare la stampa si crepa o si stacca.

Meglio il detersivo liquido delicato rispetto a quello in polvere, che può lasciare residui e graffiare la superficie. Niente candeggina né smacchiatori aggressivi, che sbiadiscono i colori. Sull'ammorbidente le opinioni sono diverse: molte etichette di capi stampati lo sconsigliano perché può indebolire l'adesivo dei transfer, quindi nel dubbio meglio farne a meno.

Infine la centrifuga: bassa, intorno ai 600-800 giri. Una centrifuga troppo forte piega e tende la stampa mentre è bagnata, proprio quando è più fragile.

Asciugatura e ferro: dove si rovina davvero

La maggior parte delle stampe non muore in lavatrice ma dopo. L'asciugatrice è il nemico numero uno: il calore secco ripetuto fa screpolare la serigrafia e scollare transfer e vinile. Stendi la felpa ancora al rovescio, meglio in piano su uno stendino, così non si deforma, lontano da termosifoni e sole diretto, che scolorisce i colori.

Se devi stirarla, fallo sempre dal rovescio, a temperatura medio-bassa e senza vapore insistito. Mai appoggiare il ferro direttamente sulla stampa: il vinile e il transfer si sciolgono e restano attaccati alla piastra. Se vuoi stirare la parte davanti, metti un foglio di carta da forno o un panno di cotone tra ferro e disegno.

Anche il lavaggio a secco in tintoria non è sempre una buona idea: alcuni solventi possono attaccare inchiostri e colle. Se l'etichetta non lo indica esplicitamente, meglio evitarlo.

Se la stampa si crepa o si stacca

Una stampa che si rovina di solito dà dei segnali prima: un angolo che si solleva, piccole crepe sulle parti più piene, i colori che si opacizzano. Prima intervieni, più la salvi.

  • Angolo di un transfer o di un vinile che si solleva: metti un foglio di carta da forno sopra la stampa e premi con il ferro caldo, senza vapore, per una decina di secondi, poi lascia raffreddare prima di toccare. Spesso basta a farlo riaderire.
  • Crepe sulla serigrafia: non si riparano davvero, ma puoi rallentarle lavando sempre al rovescio e a freddo e non stirando mai sul disegno.
  • Parti di vinile già staccate: non tirarle mai, perché si porta via il pezzo intero. Taglia con forbicine solo il lembo che pende.
  • Colori sbiaditi: di solito è colpa di sole, detersivi aggressivi o acqua calda. Da lì in poi, solo lavaggi delicati e asciugatura all'ombra.

Stampa o ricamo: se vuoi una felpa che regga i lavaggi

Se sei stanca di stampe che dopo un inverno sembrano vecchie di dieci anni, vale la pena conoscere l'alternativa. Il ricamo è filo cucito dentro il tessuto, non uno strato appoggiato sopra: non si crepa e non si stacca, e richiede solo le attenzioni di sempre, rovescio, acqua fresca e niente ferro sopra i punti. Per questo da Mima&Lulù⁷ abbiamo scelto il ricamo per tutti i nostri capi ispirati ai BTS: li disegniamo e li ricamiamo noi a Roma, sono fanmade e non affiliati a BTS, HYBE o BigHit Music.

Le nostre felpe oversize sono in 50% cotone e 50% poliestere, dalla S alla 2XL. Tre che amiamo molto: Bangtan 7 team, da 49,90 €, per chi è OT7 fino in fondo; Daechwita, da 44,90 €, ispirata al brano di Agust D; e Rainy days, da 44,90 €, ispirata al brano di V dall'album Layover. Ogni pezzo è pronto in circa 7 giorni dalla conferma del pagamento, più i tempi del corriere, e in Italia la spedizione è gratis sopra 89 €.

I pezzi di cui parliamo

Domande frequenti

A quanti gradi si lava una felpa con stampa?

In genere in acqua fredda o al massimo a 30 gradi, con un programma delicato. Controlla comunque l'etichetta: se indica una temperatura più bassa, segui quella.

Si può mettere una felpa stampata in asciugatrice?

Meglio di no. Il calore secco dell'asciugatrice è la causa più comune di crepe e di transfer che si staccano. Stendila al rovescio, in piano e all'ombra.

Come si stira una felpa con stampa?

Solo dal rovescio, a temperatura medio-bassa. Se devi passare sul davanti, metti carta da forno o un panno di cotone tra il ferro e il disegno.

Come si fa a riattaccare una stampa che si stacca?

Se è un transfer o un vinile, copri la zona con carta da forno e premi con il ferro caldo senza vapore per una decina di secondi, poi lascia raffreddare. Le crepe della serigrafia invece non si riparano.

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