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Come lavare una felpa in lavatrice, passo per passo

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Per lavare una felpa in lavatrice girala al rovescio, chiudi zip e lacci, usa un programma delicato a 30 gradi con detersivo liquido e poca centrifuga, insieme a capi di colore simile. Poi stendila in piano, lontano da termosifoni e sole diretto, e lascia perdere l'asciugatrice. Se la felpa è ricamata o stampata, queste attenzioni contano il doppio.

Prima di tutto: l'etichetta

Ogni felpa ha un'etichetta di manutenzione cucita all'interno, di solito sul fianco o vicino al collo. È l'indicazione più affidabile che puoi avere per quel capo preciso: i consigli che trovi qui sono buone pratiche generali, ma se l'etichetta dice qualcosa di più restrittivo, come una temperatura più bassa o il lavaggio a mano, vale l'etichetta.

Conviene anche sapere di cosa è fatta. Una felpa in misto cotone e poliestere, la più diffusa, è abbastanza robusta e tiene bene la forma. Una felpa in solo cotone può restringersi un po' se l'acqua è troppo calda, e quelle con l'interno felpato e morbido tendono a fare pallini se vengono strapazzate.

Come prepararla prima del lavaggio

La maggior parte dei danni non nasce dal detersivo ma dallo sfregamento: la felpa che gira nel cestello contro jeans, zip e bottoni. Due minuti di preparazione evitano quasi tutto.

  • Girala al rovescio: il davanti, con il ricamo o la stampa, resta protetto all'interno.
  • Svuota le tasche e chiudi la zip, se c'è. Togli i lacci del cappuccio o annodali, così non si sfilano.
  • Se hai un sacchetto a rete per il bucato, usalo, soprattutto per le felpe con un ricamo grande o sulle maniche.
  • Lavala con capi di colore e tessuto simili: niente jeans con le borchie, niente asciugamani che perdono pelucchi.
  • La prima volta, se è scura, controlla che non stinga premendo un panno bianco umido su una cucitura interna.

Il programma giusto: temperatura, detersivo e centrifuga

In genere il programma delicato o quello per sintetici a 30 gradi è la scelta più sicura. Una felpa raramente è così sporca da aver bisogno di 40 o 60 gradi, e l'acqua calda è la prima causa di felpe ristrette o deformate.

Meglio il detersivo liquido, in dose un po' più bassa del solito: la polvere può lasciare aloni bianchi, soprattutto sui colori scuri e dentro i punti fitti di un ricamo. Niente candeggina e niente smacchiatori aggressivi vicino a ricami e stampe, perché possono scolorire i fili o rovinare la grafica. Anche l'ammorbidente si può lasciare fuori: ricopre le fibre e a lungo andare fa infeltrire l'interno felpato.

Infine la centrifuga: una felpa piena d'acqua è pesante, e una centrifuga a 1200 giri la schiaccia contro il cestello. Scendere a 600 o 800 giri, se la lavatrice lo permette, aiuta a mantenere forma e ricamo come nuovi più a lungo.

Felpa ricamata o felpa stampata: cosa cambia

Il ricamo è fatto di filo cucito nel tessuto, con uno strato di supporto sul retro che lo tiene piatto. Non si crepa e non si stacca, ma il filo può impigliarsi e il tessuto intorno può arricciarsi se si restringe: per questo rovescio, sacchetto a rete e acqua fresca sono le tre regole d'oro.

La stampa, invece, è uno strato di inchiostro o di pellicola appoggiato sopra il tessuto. Il suo nemico è il calore: con l'acqua troppo calda, l'asciugatrice o il ferro direttamente sopra tende a screpolarsi e a sbiadire. Anche qui, quindi, rovescio e temperature basse, e il ferro sempre dal rovescio.

In entrambi i casi vale la stessa regola: se un filo sporge, non tirarlo. Taglialo con delle forbicine, rasente al tessuto.

Asciugatura e stiratura

L'asciugatrice è il modo più veloce per accorciare la vita di una felpa: il calore restringe il cotone e il movimento aggiunge altro sfregamento. Appena finito il lavaggio, scuoti la felpa, distendi con le dita la zona del ricamo o della stampa e stendila in piano su uno stendino, lontano da termosifoni e sole diretto. Appesa a una gruccia, una felpa bagnata si allunga sulle spalle.

Di solito una felpa non ha bisogno di essere stirata. Se proprio serve, girala al rovescio, metti un panno di cotone sottile tra il ferro e il retro del disegno e usa una temperatura media, senza premere forte. Mai il ferro direttamente sul ricamo o sulla stampa.

Le nostre felpe e come le prepariamo per te

Da Mima&Lulù⁷ siamo due ARMY di Roma con una macchina da ricamo: disegniamo, ricamiamo e prepariamo i pacchi noi. Le nostre felpe oversize sono in 50% cotone e 50% poliestere, quindi tutti i consigli qui sopra valgono anche per loro, a partire dal rovescio e dall'addio all'asciugatrice. Sono creazioni fanmade ispirate ai BTS, ricamate in Italia e non affiliate a BTS, HYBE o BigHit Music.

Ogni pezzo è pronto in circa 7 giorni dalla conferma del pagamento, più i tempi del corriere, e la spedizione è gratuita in Italia sopra 89 € di merce.

  • Spring Day, felpa o t-shirt oversize, da 37,90 €: un ricamo da trattare con il sacchetto a rete, in felpa o in t-shirt 100% cotone.
  • Telepathy, felpa oversize, da 44,90 €: ispirata all'omonima canzone dei BTS, in taglie dalla S alla 2XL.
  • Rest of my life, felpa o t-shirt oversize, da 35,90 €: la felpa da divano per eccellenza, quella che finisce in lavatrice più spesso.

I pezzi di cui parliamo

Domande frequenti

A quanti gradi si lava una felpa in lavatrice?

In genere a 30 gradi con un programma delicato, salvo indicazioni diverse sull'etichetta. Temperature più alte non la puliscono meglio e la fanno restringere.

Una felpa ricamata si può lavare in lavatrice?

Di solito sì: al rovescio, in un sacchetto a rete, a 30 gradi con detersivo liquido e centrifuga bassa. Poi va stesa in piano.

Come evitare che la felpa si restringa?

Acqua fresca, niente asciugatrice e asciugatura in piano. Il calore, in lavatrice o in asciugatrice, è la causa più comune.

Come evitare i pallini sulla felpa?

Lavala al rovescio, con capi simili, senza ammorbidente e con centrifuga bassa. Se compaiono, un levapelucchi passato con delicatezza li toglie.

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